RSS Feed

Category Archives: V RuleZ

#Leaveamessage 2012 – Spread the Love!

pooh Ognuno ha i guru che si merita. Io ho l’orsetto Pooh. E come insegna il mio guru, l’amore lo senti. Ma l’amore lo puoi anche leggere, e trovare sotto forma di bigliettino… Per il secondo anno consecutivo, su iniziativa di Chiara, torna Leaveamessage. Read the rest of this entry

Un’orgia di gratitudine

Non credo agli oroscopi. Però li leggo; ma solo se sono scritti bene, se sono divertenti, ironici, interessanti. Se – soprattutto – indipendentemente dalle previsioni per il mio terribile (così mi è stato detto) segno zodiacale riescono a fornirmi spunti di riflessione. Due nomi su tutti. Leggo sempre l’oroscopo di Antonio Capitani su Vanity Fair (amici maschi, Capitani oroscopeggia pure su La Gazzetta), perchè è di una simpatia e intelligenza disarmanti, non se la tira da santone, rispetta le idee altrui, le sue previsioni mi fanno spesso ridere alle lacrime e l’idea che le donne del mio segno zodiacale possano uccidere i mariti fedifraghi con le melanzane sott’olio al botulino mi ha conquistata. Read the rest of this entry

Macedonia, Didò e Hierba Buena

Serate tardoprimaverili, amiche, cocktail niente ombrellino e troppo ghiaccio, macchine con finestrini abbassati e autoradio che fa da sottofondo, chiacchiere fino a tardi. Conseguenza naturale? Si parla di uomini, ovviamente. Ma ci si spinge anche oltre: parliamo d’amore. Chi ce l’ha, chi non ce l’ha più, chi pensava di averlo e invece, chi forse l’ha trovato e chi ancora lo sta cercando.

A un certo punto V. se ne esce con la “Teoria della Sedia”. Sguardi perplessi, ma pronta arriva la spiegazione. L’abbiamo fatto tutti, da piccoli, il gioco della sedia. Quello dove i bambini erano sempre uno in più del numero delle sedie disposte in cerchio. Quello in cui serviva una certa prontezza di riflessi, agilità e scatto felino per accaparrarsi il posto sull’ultima seduta disponibile, prima che uno dei grandi premesse il tasto “Stop” dello stereo e la musica finisse. Che se la musica finiva e tu eri ancora in piedi, non c’era storia:  fuori dal gioco.

Read the rest of this entry

Confessioni di una stalker

Al liceo andavo a piedi. Una camminatina di venti minuti durante la quale a volte ripassavo la lezione della prima ora, a volte ascoltavo musica (per mesi interi, solo lei) dal lettore MP3  walkman, – non bariamo – e a volte… osservavo le persone. Casa mia si trova a metà strada tra il mio liceo, un classico intitolato al Divin Poeta, e un istituto tecnico al quale mi sarebbe piaciuto andare anche solo perchè si chiama come uno dei miei gusti di gelato preferiti: Buontalenti. Vabbè, sto divagando… Dicevo: durante il tragitto casa-scuola, spesso incrociavo ragazzi diretti verso il Buontalenti.

Poi, una mattina, vedo lei. Non so esattamente qual è la prima cosa che mi ha colpito. I capelli ricci, gli occhi vivaci, la camminata fluida, lo sguardo intelligente. O forse il fatto che camminava da sola, come me, e sembrava sempre assorta in mille pensieri…  No, ho trovato: il sorriso. Il sorriso che ci scambiavamo in automatico quando i nostri occhi si incontravano.

Read the rest of this entry

La raffinata Arte dello scaricabarile / 2

Tommaso, aka La Giovane Marmotta. Affidabile e preciso ai limiti del maniacale, se non fosse un ingegnere inside sarebbe un serial killer. Per vostra fortuna, è anche una delle persone più buone che possa capitare di incontrare nella vita, perchè se decidesse di impiegare le sue doti organizzative per propositi malvagi, non ci sarebbe scampo per nessuno. Dovete organizzare un viaggio qualsiasi : dal panettiere sotto casa? In Antartide? Mettetevi completamente nelle sue mani: non ve ne pentirete. Alla partenza, quando voi sarete ancora in un semicosciente stato di veglia chiedendovi perchè mai avete deciso di partire alle 06:30, lui avrà già stampato decine di files: itinerario più breve, benzinai lungo la strada, siti caratteristici da visitare, orari di musei/attrazioni turistiche principali e secondarie, ubicazioni di parcheggi dove posteggiare l’auto e tracciato dei mezzi pubblici dell’intera rete viaria. Iper organizzato, con lui non ci si perde mai, non ci si annoia mai, non si rimane mai a corto di argomenti.

Read the rest of this entry

%d bloggers like this: