RSS Feed

Popcorn

popcornConsiglio del giorno: scegliete bene i vostri amici. Potrebbero essere nutrizionisti. E sarebbero guai seri, se per caso apparteneste – chessò – alla categoria di quelli che mangiano schifezze con molto gusto, ma con altrettanta ostinazione rifiutano (quasi) ogni tipo di attività fisica.

Qualche settimana fa ho rivisto con immenso piacere A., temporaneamente in transito dalle nebbie milanesi verso un accenno di primavera toscana. Ora, voi dovete sapere che A., oltre a lavorare in una delle radio più fighe d’Italia, essere assai simpatico e naturalmente avere una bellissima voce, è un maniaco dello sport. Tipo di quelli che vanno in palestra praticamente tutti i giorni, svolgendo attività che io soltanto a sentirne la spiegazione son già stanca (voi lo sapevate che esiste un particolare tipo di yoga che si pratica in una stanza riscaldata a 40°? Nemmeno io, però già mi gira un po’ la testa). Allora, eravamo seduti al tavolino di un bar con il sole a riscaldarci e l’immancabile biRetta davanti, e mentre mi raccontava della sonora ciucca della sera precedente che poteva darsi che il giorno prima avesse in effetti bevuto un bicchiere di troppo, se ne esce con: “Vedi, poi per forza mi ammazzo in palestra. Altrimenti come farei a mangiare quello che mangio e soprattutto bere tutto quello che bevo?”

Un genio del male. Quindi, amici, la sentenza è: voglio anch’io (ricominciare a) fare sport, così al cinema potrò tuffarmi nella mia agognata cofana di popcorn e sentirmi meno in colpa. Più che altro, così può darsi che gli amici nutrizionisti di cui sopra diventino più benevoli nei confronti della mia tendenza a preferire le lasagne invece del tofu e le cofane di popcorn al posto delle fettine di mela disidratate. Forse.

Comunque, dicevamo: siccome quando davvero vuoi una cosa, l’Universo cospira affinché tu la ottenga – può darsi che legga un po’ troppo gli oroscopi dell’Internazionale, niente di preoccupante – il giorno dopo questa illuminazione, trovo nella cassetta della posta un volantino promozionale. Un mese di prova ad un prezzo stracciato in una palestra che scopro essere distante cinque-minuti-cinque da casa mia. La promozione scadeva il giorno stesso. Sono i momenti in cui ti passa davanti tutta la vita. E le cofane di popcorn. (ok, io ho un problema con i popcorn. Ma uno serio. Se mi metti davanti una scatola di biscotti, un barattolo di Nutella, dodici muffins al cioccolato bianco, una torta alla panna… io ne mangio un po’. Se ho tra le mani  un cestino industriale pieno di popcorn, non ho pace finché non ne vedo la fine. E raccatto anche i granelli di sale con la punta delle dita. I popcorn sono la mia droga, sul podio da una vita. Dopo, in odine sparso vengono tre etti di schiacciata con la mortadella, patatine fritte, arachidi, pizza, qualsiasi tipo di pasta con qualsiasi tipo di condimento… ma il primo, il secondo e il terzo posto delle cose a cui non so resistere sono occupati da loro. I popcorn.)

La decisione più fulminea della mia vita: m’iscrivo. Vai. Brava. Non ti senti già più tonica? Yeah. Vado. E conosco LEI. La titolare della palestra. Prontamente ribattezzata da MammAurora “La Maitresse” , in seguito alla mia di lei accurata descrizione fisica. Che è la seguente: signora sui 60-65 che da giovane dev’essere stata uno schianto di femmina, vaga somiglianza con Liz Taylor, chioma nero corvino con vistosa ricrescita grigio/bianca, occhi bistrati, smaccata predilizione per l’abbigliamento animalier, bocca truccata con immancabile contorno a matita di almeno due toni più scuro rispetto al rossetto (Clio, dove sei quando ti s’abbisogna?), unghie laccate di smalto color borgogna, quasi sempre sbeccato. Io la amo moltissimo. In primis, perché mi fa abbastanza tenerezza, e poi perché non è quel genere di donna che risulta odiosa. Nonostante la descrizione, ha questa capacità di risultare istantaneamente simpatica. Mi chiama “amore”, e usa il diminutivo del mio nome. I love you, Maitresse. (ma vi prego, amiche, se passo i sessanta e divento così, avete il permesso di percuotermi molto forte, almeno fino ad accertarvi che io abbia riacquistato la ragione. E il senso di ciò è appropriato ad una certa età.)

La notizia è: il mio mese di prova scadeva ieri. E mi sono iscritta per altri tre mesi. Se considerate che il mio precedente tentativo di frequentare una palestra risale a otto anni fa con una disastrosa esperienza alla VirginActive, terminata con un abbonamento annuale pagato una cifra esorbitante – soprattutto alla luce del fatto che ci sono andata dieci volte – direi che è una notizia rilevante.

Ho bisogno di incoraggiamento. Ah, e di una playlist-da-sfacchinata che terrò buona per quando finalmente avrò un lettore MP3. Grazie.

Advertisements

3 responses »

  1. Ma Francy vieni a fare Yoga da me no? magari i risultati non saranno come quelli di dure sessioni in palestra , però almeno la testa non ti gira come al solo pensiero di una lezione di Bikram Yoga 😉

    Reply
  2. Fichissimo!
    Ora ti chiedo più info via mail. M’è presa benissimo, si vede? Adesso la sfida è: evitare che duri ummesemmezzo come al solito, e continuare. I can do this.

    Reply

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: