RSS Feed

Monthly Archives: March 2012

“Gli sconosciuti sono lì apposta per essere conosciuti, prima o poi”

Lavorando nel Dorato Mondo della TWU’, a volte capita che gironzolino per questi ameni corridoi persone famose. L’ultima risale giusto al mese scorso, quando per festeggiare il Santo Patrono degli innamorati (no, in relatà perché è in tour nei teatri con Cyrano) c’era Alessandro Preziosi. Sono passati di qui Fiorello, Luca Zingaretti, David Riondino, Stefano Bollani, Raphael Gualazzi, insomma, vippiùomenovip mi sono passati accanto, hanno mangiato alla stessa mensa (pochi e buon per loro), preso il caffè allo stesso bancone (molti, God Bless Coffee) o condiviso l’angusto spazio di un ascensore.  Ogni volta che mi capita di dirlo agli amici le reazioni sono molteplici, ma tutte più o meno sul filone: “OMMIODDIOOOO!!! E perchè non ti sei fatta la foto abbarbicata tipo koala? Non hai chiesto l’autografo? Non li hai tampinati all’uscita? Non ti sei imbucata nel taxi? Non li hai aspettati nella hall dell’albergo?”

Uhm.

Read the rest of this entry

Cinquantotto

Per ragioni a me ignote, si è diffusa questa credenza secondo la quale affiggere ad una parete un foglio con sopra riportato il magico numero terrebbe lontane mosche e zanzare.

Secondo il principio “io non ci credo, però non si sa mai, quindi nel dubbio intanto lo faccio”, una collega ha attaccato un Cinquantotto rozzamente disegnato su un bel cartoncino A4 bene in vista nel suo ufficio. Perchè mosche e zanzare non se ne vedono molte da queste parti, in compenso rompiballe come se piovesse. Read the rest of this entry

Somewhere it’s always spring

Il calendario avverte che la Primavera è arrivata, gente! E adesso grazie alla sottoscritta anche voi potrete canticchiare, felicemente e  fino ad esaurimento voce, questo motivetto-Bostik (come sto facendo io da quasi un mese, dopo averlo scoperto da lei).

Il video mi mette di buonumore. Tutti quei prati verdi e cieli azzurri e spighe di grano e papaveri e sole tiepido… mi fanno venire voglia di ballare. Anzi, ad essere esatti, io ballo. Di brutto. A piedi nudi. Con lo stereo a palla alle 8 del mattino mentre mi trucco (vicini di casa che evidentemente non lavorate, è la mia vendetta per i vostri afterhour perenni. Visto che non mi fate dormire, potreste avere la buona creanza di invitarmi. E comunque potrebbe andarvi peggio, almeno vi faccio ascoltare buona musica. Una compilation sui neomelodici napoletani post Nino D’Agelo sarebbe stato peggio).  Read the rest of this entry

Col senno di poi

Col senno di poi, tornassi nel 1994, con l’armadio tappezzato di poster di Cioè dei TakeThat, mi piacerebbe Howard, che ha degli addominali da urlo ed è sempre stato un figo clamoroso, mica Mark, che era la più femmina di tutti i Take That. Però continuerebbe a piacermi Dylan invece di Brandon, perchè il fascino del tormentato tutto broncio sexy e infanzia difficile, vuoi mettere. E comunque gli rifarei il guardaroba, per inciso, ché non si poteva guardare. Read the rest of this entry

Perché adoro mia madre – #1

Mille motivi, ma inizierò con quelli scemi, che sono i più divertenti.

Perché le piace il cinema. E perché questa cosa genera situazioni ai limiti del paradossale.

Ha un’inspiegabile passione per Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone, ma poi si riscatta alla grande: mi ha letteralmente costretta a vedere il Gladiatore (e ha caldamente invitato noi figli a regalarle il DVD per Natale, quando uscì) e questa è la sua citazione preferita in assoluto. Read the rest of this entry

%d bloggers like this: