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La raffinata Arte dello scaricabarile / 2

Tommaso, aka La Giovane Marmotta. Affidabile e preciso ai limiti del maniacale, se non fosse un ingegnere inside sarebbe un serial killer. Per vostra fortuna, è anche una delle persone più buone che possa capitare di incontrare nella vita, perchè se decidesse di impiegare le sue doti organizzative per propositi malvagi, non ci sarebbe scampo per nessuno. Dovete organizzare un viaggio qualsiasi : dal panettiere sotto casa? In Antartide? Mettetevi completamente nelle sue mani: non ve ne pentirete. Alla partenza, quando voi sarete ancora in un semicosciente stato di veglia chiedendovi perchè mai avete deciso di partire alle 06:30, lui avrà già stampato decine di files: itinerario più breve, benzinai lungo la strada, siti caratteristici da visitare, orari di musei/attrazioni turistiche principali e secondarie, ubicazioni di parcheggi dove posteggiare l’auto e tracciato dei mezzi pubblici dell’intera rete viaria. Iper organizzato, con lui non ci si perde mai, non ci si annoia mai, non si rimane mai a corto di argomenti.

Mattia, aka Un Uomo Chiamato Blog(s). A dispetto della giovane età, uno ne fa – di blog – cento ne pensa. E poi di solito fa anche quelli. Ottimista convinto e generoso anche con chi non se lo meriterebbe, è proprietario di un cane che ha un’evidente simpatia per i miei arti inferiori. Buongustaio. E’ zio fiero e adorato di una banda di creature di età variabile da cui periodicamente viene requisito. E’ una persona leale e sensibile, inventore di hashtag geniali tra i quali meritano di essere annoverati #lacrimafacile e #uccidimidolcemente, e ha uno sguardo sul mondo e sulla vita meravigliosamente puro.  Ha mutuato dall’amico Tommy una invidiabile capacità organizzativa, che gli permette di mantenere attivi e interessanti un numero di blog che per una qualsiasi altra persona sarebbe imbarazzante. Un manifesto alla gioia di vivere e alla voglia di darsi da fare. Vi direi che è l’amico che auguro ad ognuno di incontrare, ma un amico speciale come Matti bisogna meritarselo, e soltanto perchè io ho avuto la ventura di incrociare la sua strada, non è che debba sempre andare così bene a tutti!

Martina, aka BallaBalla. “Fenomenali poteri cosmici in un minuscolo spazio vitale”. Possiamo scommettere qualsiasi cosa: non riuscirete mai a trovare una foto in cui sia venuta male. E’ bella e dannatamente fotogenica. Due caratteristiche che le alienerebbero qualunque simpatia da parte dell’universo femminile, se non fosse che poi è impossibile non volerle bene. Leggende metropolitane la vogliono pure valente cantante, ma nessuno ha mai sentito la prova di questo suo dono. Numerosissimi documenti foto e video, invece, la ritraggono intenta nell’esplicazione del suo talento principale: il ballo! Regina tascabile delle piste più “in” delle discoteche fiorentine e non solo, se volete avere una chance di entrare nelle sue grazie, preparate il fiato, le gambe e diverse moka da 12. Lei tira l’alba, che credete!

Andrea, aka Serpico. L’uomo dagli occhi di ghiaccio e dalla macchina fotografica sempre pronta. Per qualche inesplicabile motivo è convinto di non essere fotogenico, ragion per cui preferisce stare dietro l’obiettivo delle sue fikissime macchine fotografiche, anzichè davanti.  In realtà, la sua pelata tattica e l’occhio assassino riscuotono un discreto successo con le donne, ma siccome è timido, non lo ammetterà mai. (è tutto studiato, naturalmente: con la timidezza acquista ulteriori punti agli occhi delle donne, lui lo sa. Canaglia!) E’ pronto a farsi in quattro per le persone a cui vuole bene e ha un alto senso dell’amicizia. Se volete farlo felice, iniziate a parlargli di Polaroid, tempi di esposizione e conservazione refrigerata di rullini fotografici: sarà vostro. Purtroppo, è già l’anima gemella della KuoKa, rassegnatevi.

[Edit: dopo aver ricevuto (da parte delle numerose fans di Serpico e degli ammiratori segreti della KuoKa) decine di minacce di una morte lenta e dolorosa se non avessi rettificato quanto prima la frase precedente, mi appresto a farlo per salvare la pellaccia. Mi riferisco ad un aMMore del tutto platonico, e non c’è ombra di malizia: insomma, sono solo amici. Non stanno insieme. Davvero! Vi prego, non fate del male alla mia famiglia! E rendetemi  L’orsetto Pooh intatto, che senza non riesco a dormire!]

Annalisa, aka LaKuoKa. Se non fosse che le voglio troppo bene, credo che la detesterei. Appartiene a quella odiosa categoria di persone che mangiano-senza-ingrassare. In più, ha un foodblog da acquolina, le cui ricette ho con molta gioia personalmente più volte sperimentato. Dietro un’apparente scorza ruvida, si nasconde una donna dolcissima e disponibile; una che cucina per ore per preparare manicaretti da sogno agli amici, e l’amore che ci mette dentro si sente ancora di più del profumino che sprigionano appena usciti dal forno. Ha qualche problema con il CapsLock e con Trenitalia, ma ci stiamo lavorando. Amante della buona tavola, della buona compagnia (soprattutto quella di Serpico, che apprezza, ricambiato) e della natura, è un tesoro da scoprire poco alla volta: non è il tipo che concede fiducia immediatamente, ma se vi accorda la sua amicizia, potete stare certi di aver trovato una persona su cui poter contare.

La Famiglia Biussy, aka Davide, Veronica e il piccolo Francesco. Veronica e Davide sono, in una mia ideale classifica, i SuperGenitori. Non so che esperienza abbiate di conoscenti che sono diventati genitori di recente, diciamo nell’ultimo anno. Io posso vantare una discreta casistica: arrivati alla soglia dei trenta, molti amici e parenti hanno deciso di ampliare la famiglia. Da lì, la morte. Civile e sociale. Uscire no perchè “sai, il bambino”. Mica è una quercia secolare, tesoro, si può spostare. Davvero, hanno inventato i passeggini, gli ovetti e pure le automobili. Parlare ad un volume di voce che non sia il sussurro no perchè “sai, il bambino”. Bravi. Geniale! Così poi non si addormenterà mai più se non in una camera insonorizzata.  Fuori casa per pranzo no perchè “sai, il bambino”. Non ti sto proponendo una giornata in una capanna aborigena, ti invito a casa mia. Cioè, ho l’allaccio del gas e addirittura i fornelli. La pappa gliela puoi riscaldare lo stesso.  Ecco, loro no. Veronica e Davide hanno raggiunto quell’invidiabile equilibro per cui hanno capito che il bambino è una persona con esigenze che vanno rispettate e che vengono prima di tutto, ma non è necessario rinunciare agli amici e ad una vita fatta anche di relazioni sociali per essere buoni genitori. L’ovvio risultato di questo comportamento è che Francesco adesso è diventato la mascotte di tutti noi, lo adoriamo alla follia, e lui ci ricambia con ardore (e una speciale predilezione per lo Zio Tommy).

Vi abbiamo presentato: I Paculi.  Grazie amici! Grazie per la pazienza, per le risate, per le competenze tecniche messe a disposizione con spirito molto wiki, per i PaculaDays che sono sempre un’avventura. E’ per merito vostro che è nato questo blog.

 Vi voglio bene!

(Credo di avere esplicato sufficientemente il titolo di questo post. A questo punto mi sembra chiaro che la colpa è loro. Per reclami, rivolgersi ai proprietari dei blog linkati; nel caso di Mattia, lo so, è un lavoraccio)

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6 responses »

  1. E pensare che c’è voluto così tanto per convincerti ad aprire questo blog… se il risultato è questo… O__o

    GRAZIE!! Grazie veramente per le belle parole e per la tua amicizia!! 🙂

    Paculi The Best!!!

    T.

    Reply
  2. Potrei piangere per la descrizione che hai dato di me, ma anche degli altri. Ti Adoro ♥ Vi Adoro ♥♥♥

    Reply
  3. Certo che ci devi avvertire con una settimana di anticipo quando decidi di fare queste cose…
    GRAZIE *_*

    Comunque manca un paculo, cioè una pacula…te!! 😀

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  4. Tesora anche noi ti vogliamo immensamente bene. Quando ho letto questo posto mi sono venute le lacrimucce, eppure gli ormoni oramai dovrebbero essersi stabilizzati :-), sia quando parlavi di noi che degli altri ragazzi (che a breve defollowerò :-D).
    Sei meravigliosa :-* Non cambiare mai :-*

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  5. mmmm si lo so che il mio commento in questo post non c’entra nulla, però avevo promesso di passare a salutarti, ed eccomi qua!
    Sono sicura che le persone di cui ti circondi sono speciali, come d’altronde lo sei tu per loro!
    dal mio piccolo posso aggiungere che conoscerti di persona mi ha fatto immensamente piacere,e spero di ripetere l’esperienza!
    p.s. un saluto a tommaso, che ci ha eroicamente accompagnate durante il nostro shopping foodereccio! 😀

    Reply
  6. @Tommy: c’è voluto un po’, ma sono contenta d’averlo fatto… grazie a voi!

    @Lisa: Smack! (come sta il povero micetto?)

    @Marti: la prossima volta vi avverto, allora 😀

    @Maiko76: la SuperMamma! Tanti baci a te e ai tuoi uomini (…e anche agli ormoni!)

    @Cris: oddio, la nostra giornata-shopping! Concordo, assolutamente da replicare, è stato bellissimo averti conosciuta!

    Reply

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